La Fisica delle particelle elementari

La Fisica delle particelle elementari

HOME PAGE

I LEPTONI

I QUARK

I COLORI

LE INTERAZIONI

 LA SCHERMATURA

IL MASCHERAMENTO

LA SIMMETRIA ELETTRODEBOLE

L'UNIFICAZIONE

 CONCLUSIONI

GLOSSARIO

BIBLIOGRAFIA

LINKS

FORUM

Indice Breve Storia della fisica delle particelle 

Enrico Fermi

.

Particelle e Cosmologia

 

Il Tevatron del Fermilab

 

oltre la teoria standard:

 

C'è un limite alla comprensione?

 


Le Scienze on line

Galileo - giornale di scienza e problemi globali


 

Large Hadron Collider

LHC Italia
 

E-mail

 

Le News dell' INFN

 

La Fisica delle particelle elementari
Niente esiste tranne gli atomi e il vuoto; tutto il resto è opinione.
Democrito di Abdera

Fermilab

 
Una fotografia aerea dell'acceleratore nazionale del Fermilab. Il cerchio più grande (Tevatron) è l'acceleratore principale, con una circonferenza di 6,28 km. Le linee di sperimentazione disegnano una tangente rispetto all'acceleratore. Il cerchio piccolo è il  Main Injector per introdurre le particelle nel cerchio più grande.

Feed RSS  [ Ultimissime... ] 

[ Una breve sintesi 'panoramica' prima di iniziare... ]

Feed RSS  [ Ultimissime da LHC... ]

LHC in Tempo Reale!

 

Il concetto che dietro alla diversità osservata nell'universo vi sia una fondamentale semplicità ha portato lontano la fisica. Storicamente l'elenco delle particelle e delle forze ritenute fondamentali ha subito continui cambiamenti a mano a mano che indagini sempre più approfondite della materia e delle sue interazioni rivelavano microcosmi all'interno di altri microcosmi: atomi entro le molecole, nuclei ed elettroni entro gli atomi, e livelli di struttura  successivamente più profondi entro il nucleo. Nel corso degli ultimi anni, però, i risultati sperimentali e la convergenza di idee teoriche hanno introdotto una nuova coerenza nell'argomento della fisica delle particelle, facendo sperare che sia prossima una definitiva e duratura comprensione delle leggi della natura.

L'energia più elevata degli acceleratori ha reso possibili collisioni più violente di particelle e la conseguente rivelazione del dominio subatomico con particolari corrispondentemente più fini; il limite della risoluzione  sperimentale oggi è a circa 10-16 centimetri, pari a circa un millesimo del diametro di un protone.

 

Il rivelatore CDF (Collider Detector at Fermilab) può registrare più di 2,5 milioni di collisioni protone-antiprotone al secondo. L'apparato, del peso di 5000 tonnellate, può scorrere per allinearsi con i fasci di particelle del Tevatron, così che le collisioni avvengano al centro del rivelatore. Le strutture semicircolari laterali fanno parte del calorimetro, che misura le energie delle particelle. 

 

Qualche anno fa la fisica ammetteva  l'esistenza di centinaia di particelle apparentemente elementari;  con la risoluzione odierna si è visto che quella diversità è dovuta a combinazioni di un numero molto minore di entità fondamentali. Nel frattempo, le forze tramite le quali questi costituenti interagiscono hanno cominciato a rivelare somiglianze fondamentali. E' stato scoperto un profondo legame tra due di esse, l'elettromagnetismo e la forza debole, tipica del decadimento nucleare, e vi sono buone prospettive per una descrizione delle forze fondamentali della natura che comprenda anche la forza forte che lega i nuclei atomici.

 


 

 

 

 

 

LHC

Chiedi all'esperto

Il mondo dentro il mondo

   

La teoria della relatività ristretta

Filmati

Newsgroup it.scienza.fisica

  

 

Friends:


Gruppo Omega Palermo - Ricerca Supernovae Extragalattiche

Osservatorio Astronomico di Palermo

Osservare il cielo

Società Italiana di Fisica

Associazione per l'insegnamento della fisica

 

ASTRI e PARTICELLE. LE PAROLE DELL'UNIVERSO

segnalato su

il sito del progetto In/Formazione del Piano Babbage, realizzato dalla SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste

 

 


 

    


 

ultimo aggiornamento 29/01/2014


a cura di Pio Passalacqua piopas@tin.it
Gruppo Omega - Palermo  http://omegagroup.altervista.org/

Tutto il materiale in questo sito è copyright © 2000-2014 Pio Passalacqua  E' vietata la riproduzione anche parziale.

 

 Divulgazione Scientifica
 

CARNEVALE DELLA FISICA
 


 

  

 

 PageRank

 

visite dal 14/4/2001